mercoledì 10 marzo 2010

Avanzo di...lattuga

C'era una volta un cespo di insalata bio nel mio frigo, ma ben presto fu dimenticata nel sacchetto dei finocchi. Ad una settimana quasi dal suo acquisto era ormai diventata appassita e depressa, ma il suo destino fu ben più esaltante di quello di finire nella pattumiera.
  • 100 gr insalata (già pulita e sciacquata)
  • 100 gr di patate lesse schiacciate
  • un pezzettino di porro tagliato a fettine sottili
  • 15 pistacchi
  • 2 cucchiai di panna vegetale (o uncucchiaio di latte di riso,o anche niente, vedete voi la consistenza del composto e regolatevi di conseguenza)
  • 1 cucchiaio scarso di pagrattato
  • 1 cucchiaio molto abbondante di parmigiano grattuggiato
  • farinella (farina di orzo e ceci)
  • olio per ungere il tegame in forno
  • 1 uovo (1 tuorolo + 1 albume)
  • sale e peperoncino
  • 2 cucchiai di panna vegetale o latte di riso per ammorbidire il composto

    Sbollentate 5 minuti l'insalata ed il porro in una pentolina con poca acqua e poi tritatela finemente con la mezzaluna. In una ciotola unite il pangrattato, il parmigiano, i pistacchi, il tuorlo, la panna, le patate schiacciate e la lattuga amalgamando bene il composto. Aggiustate di sale e se vi piace aggiungete del peperoncino in polvere, poi procedere a montare l'albume dell'uovo finchè sarà soffice e spumoso e unirlo al composto badando bene a non farlo smontare, girando piano con una spatola dal basso verso l'alto; questo aiuterà lo sformatino a gonfiarsi un pò nel forno.
    Ungere la placca del forno e versarvi dentro il composto e spolverare lo sformato con la farinella. 
    Infornare per 10-15 minuti a 180°.

    lunedì 8 marzo 2010

    Guida agli additivi alimentari

    La scorsa settimana ho comprato la Guida tascabile agli additivi alimentari,  all'inizio e alla fine del libro vi sono discorsi generali sugli additivi, ed altri più specifici riguardanti gli additivi più dannosi per la salute. Nella parte centrale del libro vi è invece la legenda degli additivi che troviamo scorrendo le etichette dei prodotti che acquistiamo. Essi sono colorati secondo il loro grado di tossicità : rosso da evitare, giallo/arancio bisogna fare attenzione, verde via libera.
    Interessanti o meglio terrorizzanti i due capitoli sull'aspartame e il glutammato monosodico e i sononimi con i quali vengono nascosti da mercanti senza scrupolo e comprati  da consumatori che si ostinano a non informarsi su ciò che ingeriscono.
    Chi segue questo blog non troverà mai ingredienti come "bustine pronte di cioccolata in tazza" o "dado con glutammato" o burri e margarine con grassi vegetali idrogenati. Cercherò anzi di evitare proprio burro e margarine a favore di olio d'oliva o di semi o mais sempre di origine biologica e controllata, cercando di modificare le ricette che sono in giro per i blog rendendole le più sane e naturali possibili. Sappiamo bene che una frolla con il burro non è uguale alla frolla con l'olio, ma non è neanche così totalmente diversa, basta trovare la combinazione giusta degli ingredienti e il nostro corpo ci ringrazierà.
    Non si può essere delle buone cuoche senza migliorare prima di tutto la qualità degli ingredienti, la ricerca sta nel sostituire gli ingredienti dannosi per il corpo con altri meno dannosi, non si può mangiare biscotti con il burro tutti i giorni o continuare ad usare i fogli di colla di pesce ignorando  la loro origine, così come trovo innaturale usare costantemente i pomodori a gennaio.

    venerdì 5 marzo 2010

    Cavoletti di bruxelles in padella

    La ricetta credo di  averla presa da qualche parte nel web, ma non ricordo affatto dove, e non me ne voglia l'autore se non riesco a ritrovarla per postare il link.
    Ad ogni modo questa settimana, che procede tutta vegetariana a casa rivasecca, è iniziata con la cottura di alcuni cavoletti di bruxelles che stavano per perdere la speranza in frigorifero.
    • cavoletti di bruxelles
    • mollica di pane
    • peperoncino
    • olio
    • sale
    • pinoli
    • rosmarino


    Mettere a sbollentare per 10/15 minuti i cavoletti di bruxelles, puliti e tagliati a metà. Nel frattempo in una padella mettete a rosolare i pinoli con l'olio; dopo un paio di minuti, aggiungete la mollica ridotta in briciole, il peperoncino ed il rosmarino. Scolate i cavoletti sbollentati e fateli rosolare con il condimento aggiungendo sale a piacere. Servire caldi.